Volontà, destino, linguaggio
La filosofia è sorta con un atto di divisione che ha separato ciò che sta, immutabile e incontrovertibile, da ciò che da questo essere è retto, ovvero con la divisione, celeberrima, tra essere e apparenza. Il mondo dell’apparenza, interpretato come luogo del divenire, ha assunto i tratti del non ess...
Wedi'i Gadw mewn:
| Prif Awdur: | |
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| Fformat: | Online |
| Iaith: | Eidaleg |
| Cyhoeddwyd: |
Rosenberg & Sellier
2021
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| Pynciau: | |
| Mynediad Ar-lein: | 22177 |
| Tagiau: |
Dim Tagiau, Byddwch y cyntaf i dagio'r cofnod hwn!
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| Crynodeb: | La filosofia è sorta con un atto di divisione che ha separato ciò che sta, immutabile e incontrovertibile, da ciò che da questo essere è retto, ovvero con la divisione, celeberrima, tra essere e apparenza. Il mondo dell’apparenza, interpretato come luogo del divenire, ha assunto i tratti del non essere, imponendo ai filosofi l’esigenza di mettere in relazione il non essere con l’essere, ovvero di trovare una compatibilità tra contraddittori. La soluzione severiniana, che è qui ripercorsa in 6... |
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